segunda-feira, 7 de outubro de 2013

Ecopsicoturismo in Italia

Da alcuni anni siamo abituati a parlare di turismo sostenibile, responsabile, di basso impatto, e di ecoturismo per definire un approccio alla vacanza e al tempo libero che sia particolarmente attento alla tutela dei luoghi (ambiente, paesaggio, cultura, lingua, enogastronomia), alla fruizione garbata, ecologica e rispettosa degli stessi e alla qualità dei rapporti umani tra turista e comunità locali.

In molte realtà ci si è convinti che per preservare l’autenticità e la peculiarità locale è necessario un turismo di basso impatto sull’ambiente naturale e culturale, in grado di valorizzare le risorse naturali senza impoverirle, di contenere l’inquinamento, e di non alterare eccessivamente l’equilibrio sociale.
Esisto sul mercato ormai numerose offerte e possibilità che tendono a soddisfare questa domanda di turismo sostenibile-ecoturismo, e le aree protette naturali anche in Italia rappresentano spesso i luoghi ideali dove trascorrere vacanze di questo tipo.


Tuttavia negli ultimi anni per molti utenti turistici la vacanza è diventata anche un momento importante di “cura di sé”, non solo nel senso di cura del corpo, della bellezza personale e della forma atletica, ma anche come occasione di esperienza psico-fisica importante, come momento di “pausa”, di riflessione sul proprio vissuto quotidiano, di ricerca di equilibrio e bene-essere a contatto con realtà ambientali ed umane particolarmente “emozionanti”, significative, accoglienti.


E’ un’esigenza di carattere personale dell’individuo, che a volte ha risvolti anche di tipo professionale (formazione), come bisogno di ragionare sul rapporto mente-corpo-ambiente, per attuare durante la vacanza momenti di crescita psicologica e di rilassamento corporeo piacevoli. E’ un turismo attento alla qualità delle relazioni umani, alla biodiversità e allo scambio tra culture, al piacere del racconto e dell’ascolto. Può interessare anche gruppi di lavoro, associazioni, imprese, gruppi professionali, amicali ed elettivi in chiave di training psico-fisico, incontro e formazione professionale.

La Sardegna con la sua ricchezza di biodiversità, di paesaggi e di vissuti umani, rappresenta un luogo potenzialmente ideale per lo sviluppo di questa nuova forma di turismo che potremmo definire “eco-psico-turismo”. Un luogo che offre la possibilità concreta e semplice di vivere momenti di raccoglimento e di riflessione a contatto con una natura emozionate. L’Isola potrebbe qualificarsi a livello europeo come laboratorio internazionale per l’eco-psico-turismo.


Cure naturali per la salute eco-psico-fisica della persona, tutela della biodiversità, diffusione della cultura, crescita , metodi e tecniche di tipo olistico, in armonia con la natura e con l’anima dei luoghi visitati.

L’Associazione EBA GIARA può svolgere il ruolo di animatore e facilitazione dello sviluppo dell’eco-psico-turismo, con il coinvolgimento degli operatori turistici già operanti nell’isola (guide ambientali, educatori, centri di servizi ambientali, ristorazione e strutture ricettive). L’Associazione è interessata a promuovere il coinvolgimento del mondo della ricerca scientifica, dell’impresa, delle agenzie turistiche, dei tour operators, delle istituzioni per promuovere la Sardegna come luogo di eccellenza per questa forma di turismo sostenibile.

Che cos’è l’eco-psico-turismo?

L'E.P.T. è un' ATTIVITA’ di ANIMAZIONE turistica qualificata rivolta a coloro che sono interessati alla relazione Mente - Corpo – Ambiente, a percorsi di crescita personale ed al relativo bene-essere durante periodi di vacanza e di relax.

L’E.P.T. prevede numerose attività a carattere esperenziale, laboratoriale, ludico, formativo, terapeutico, ricreativo che possono essere realizzate all’aperto (spazi, sentieri, spiagge, ecc.) o in adeguate strutture attrezzate.

Alcuni esempi sono:
o la “Paesaggio Terapia”, esperienza divertente, rilassante e al contempo intensa e profonda;
o l'Arteterapia, associata a luoghi come musei, siti archeologici, aree d’interesse storico, antropologico o artistico;
o la Danza - Terapia all'aperto: stages danzaterapici a tema;
o i laboratori creativi e ludici.

L'ecopsicoturismo è rivolto alle seguenti categorie d’utenza;
o gruppi di turisti interessati a percorsi di crescita personale;
o gruppi di operatori o imprese interessante a percorsi di crescita professionale o miglioramento relazioni di gruppo;
o persone e/o gruppi interessati a percorsi di terapia mente-corpo-ambiente;
o gruppi ed associazioni di persone diversamente abili o con problematiche di inserimento sociale;
o gruppi giovanili



Fonte Deborah Carta - Italia

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